È passato qualcuno

Non so come né quando
ero un sogno tra le onde del mare,
poi il mare non ha avuto più bisogno di me
e mi ha dato una forma di sabbia.
Assetato ho cercato di bere,
ma il mare sapeva di sale.
È passato un becchino,
che voleva vendermi acqua
fasulla, non l'ho voluta.
È passato un soldato
e mi ha regalato del wisky,
era amaro e non mi è piaciuto.
È passata mia madre
e mi ha mostrato del vino,
aveva il colore del sangue,
l'ho rifiutato.
È passato una matto
e voleva farmi bere l'inchiostro,
ho avuto paura
e ho pianto nel mare.
È passato un bambino
e ha riso di me,
poi è tornato:
voleva darmi il suo té,
non potevo rubargli la vita.
È passato un uomo buono
e mi ha offerto un caffé,
si è seduto e l'ha bevuto con me.
Son passate una donna e una bici
la donna aveva dell'acqua,
io volevo comprarla,
ma lei era di fretta e non si è fermata.
È passata anche la notte;
ora è giorno e aspetto che passi qualcuno.

Autore Leonardo Leoni

   

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