corvo

“Sam ti prego prova a parlargli ….. sei pur sempre il padre . Ti ascolterà ne sono sicura !”
“Li senti questi rumori ? Sono terribili....ok , vado di sopra”
“Ti prego , fai in modo che la smetta . Potrebbe svegliare tutto il vicinato . Non vogliamo che lo scoprano giusto ?”
“No , non lo vogliamo....dammi solo cinque minuti”
Urla disumane . Forse neanche urla …. lamenti di bestia misti a pianti . La stanza era immersa in una completa oscurità , ma chiunque avrebbe potuto avvertire sinistre presenze demoniache . I peggiori incubi sembravano materializzarsi . Non capiva cosa fossero . Non erano semplici illusioni ; era convinto di poter risolvere tutto come al solito in pochi minuti . Ma l'orrore che si era trovato davanti era alquanto inusuale .
Figure indescrivibili , abominevoli , si contorcevano in una spirale di morte ; le pareti gocciolavano . Non era sangue . Una sostanza blu . Aveva un pessimo odore . La porta sembrava allontanarsi sempre di più ….. qualcuno o qualcosa gli stringeva la gamba durante la folle corsa . Ma il terrore era così grande da impedirgli di voltarsi...
voleva solo raggiungerlo , rassicurarlo per quanto gli fosse possibile . L'amore di un padre può tutto pensò … magari avrebbero giocato un po' insieme . Odiava quei videogiochi violenti …. preferiva assolutamente qualcosa di più educativo . Ma lo avrebbe accontentato , desiderava almeno un'ultima sera con la creatura che aveva cresciuto per diversi anni . Tanti momenti difficili avevano affrontato , tante crisi …. le avevano combattute come una famiglia .
Segni di squilibrio fin dalla tenera età si erano manifestati nel fanciullo inconsapevole. Non riusciva a dominare questa forza oscura. Riusciva a manipolare il reale ; terrorizzava chiunque gli stesse accanto con apparizioni arcane , sinistre .
Questi attacchi , questi improvvisi attimi di delirio , gli avevano impedito di stringere rapporti amichevoli con i suoi coetanei . Lo tenevano sempre a distanza . La sua carnagione pallida , gli occhi incavati , le labbra sottilissime , quasi assenti : anche il suo aspetto fisico lo condannava alla dura condizione di reietto , rifiutato da tutti .
Solo l'amore dei propri genitori era riuscito a conferirgli un minimo di umanità . Loro lo amavano profondamente : le avevano tentate tutte per fargli proseguire gli studi , tanti soldi avevano messo da parte , nonostante la crisi di finanze , solo per lui . Ma ora non riusciva più a controllarsi … avrebbe fatto del male anche alle uniche persone che lo avevano sempre amato . Era inevitabile .
Quando la folle corsa terminò , il padre arrivò alla porta consapevole che questa volta sarebbe stata davvero la fine . La fine di tutto .
Apertala , si trovò davanti l'Inferno . Solo odore di morte . Quando si richiuse cigolando , la calma sembrò tornare . Silenzio .
La signora ignara preparava la cena , con tutta la passione per le arti culinarie . Si voltò . Una macchia nera . Un corvo beccava con insistenza alla finestra .

Autore vincent latte

   

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